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IKEA Svizzera si trasforma in un retailer omnicanale e si addentra in nuovi ambiti operativi

Spreitenbach - 7-11-2022 | Impresa

Nello scorso anno finanziario (dal 1o settembre 2021 al 31 agosto 2022) IKEA Svizzera ha raggiunto un fatturato complessivo di 1 164 milioni di franchi. Questo corrisponde a un calo del 5% rispetto al record del 2021 e risulta essere il secondo miglior risultato nella storia di IKEA Svizzera. La crescita più consistente è stata registrata dall’offerta B2B IKEA for Business, con un +33%. La quota di vendite online si è confermata stabilmente sul 23,3%. Anche l’offerta di consulenza e servizi di IKEA è stata molto richiesta nello scorso anno. Il 34,5% delle vendite comprendeva infatti una prestazione di servizio. Con il nuovo formato di negozio «Plan and order point», IKEA soddisfa questa domanda e porta la sua offerta di servizi e i suoi prodotti nel cuore delle città svizzere.
 

Il primo negozio d’arredamento IKEA al di fuori della Scandinavia venne aperto 49 anni fa – a Spreitenbach (AG) – rendendo così democratico l’acquisto di mobili in Svizzera. IKEA introdusse anche l’idea di «instant gratification» nel commercio svizzero di mobili, consentendo di portarsi direttamente a casa propria il mobile dal magazzino. Oggi IKEA dispone di un’offerta multicanale che, nell’anno finanziario 2022, ha registrato 11,8 milioni di visite in negozio e 52,9 milioni sulla pagina web.
 
IKEA for Business: l’attività B2B cresce vigorosamente
L’attività B2B ha chiuso l’anno superando nettamente le aspettative. IKEA for Business, che dal 2020 si occupa di soddisfare le esigenze specifiche di piccole e medie imprese per un arredamento a prezzo accessibile dei rispettivi locali commerciali, è cresciuta del 33% nell’anno finanziario 2022. Oltre 10 000 PMI in totale si sono affiliate alla rete IKEA for Business. L’offerta è al passo con i tempi, caratterizzati da variegati modelli di lavoro ibridi.
 
Richiesta di consulenza e servizi
Nello scorso anno finanziario la quota di vendite online si è confermata stabilmente sul 23,3%. Al contempo, IKEA Svizzera ha registrato una netta domanda di prestazioni. Una vendita su tre andata a buon fine era integrata da una prestazione di servizio, come progettazione, montaggio e installazione oppure il servizio Click & Collect. Complessivamente la modifica nel comportamento dei consumatori, che spendono di più per viaggi e tempo libero, ha lievemente ostacolato il fatturato complessivo dell’azienda, che si è attestato su 1 164 milioni di franchi. Questo corrisponde a un calo del 5% rispetto al record del 2021.
 
IKEA si fa strada nel cuore delle città
IKEA amplia così con coerenza i propri campi operativi. Con i «Plan and order point», IKEA porta ora la sua offerta di servizi e i suoi prodotti nel cuore delle città – da fine settembre a Coira e da oggi a Zurigo (vedi riquadro). I «Plan and order point» offrono uno spazio esperienziale con selezionati modelli d’arredamento da toccare con mano, un pianificazione gratuita di cucine e armadi, nonché una consulenza personale da parte di esperti d’arredamento, compresa una comoda ordinazione online in loco. L’ordine su misura viene poi consegnato a domicilio. «Questo nuovo formato di negozio di IKEA corrisponde alle mutate esigenze: l’acquisto online cresca anche per i mobili, ma al tempo stesso l’esperienza e in particolare la consulenza durante l’acquisto dell’arredamento sono più richiesti che mai. Sempre più persone cercano un sostegno professionale per arredare la propria casa. E noi reagiamo a questa domanda con l’offerta di consulenza nei «Plan and order point», spiega Jessica Anderen, CEO e CSO di IKEA Svizzera.
 
Riduzione dei prezzi di 100 prodotti
Oltre all’ampliamento dei canali di vendita, anche l’andamento dei costi è stato un tema cruciale dello scorso anno finanziario. L’accessibilità economica dei prodotti è un valore essenziale dell’azienda fin dalla sua fondazione 79 anni fa. IKEA intende continuare a proporre prezzi allettanti per chi ha un budget limitato – proprio in un momento ricco di sfide dal punto di vista economico. Per questo motivo l’azienda ridurrà a lungo termine i prezzi di 100 apprezzati prodotti IKEA e introdurrà ulteriori 200 riduzioni a breve termine per la grande famiglia di membri registrati IKEA Family: stiamo parlando di 1,89 milioni di persone.
 
Vento in poppa per i mobili di seconda mano
Anche l’offerta di servizio second-hand garantisce prezzi accessibili per tutti. Dall’autunno 2018 la clientela può rivendere a IKEA i propri mobili IKEA usati. Nello scorso anno finanziario, il volume del mercato della «seconda possibilità» è cresciuto di oltre il 20%.
 
Si cercano prodotti a base vegetale
IKEA dimostra in altri ambiti di puntare verso un’offerta non soltanto accessibile, ma anche sostenibile: dal 2015 IKEA utilizza soltanto l’illuminazione a LED, che consuma l’85% di energia in meno rispetto alle tradizionali lampadine. Così la clientela risparmia corrente e denaro.
Nello scorso anno, la quota di prodotti vegetali nei ristoranti IKEA è cresciuta del 50%. Entro il 2025 l’azienda intende arrivare al 50% di prodotti vegetali. IKEA promuove la domanda attraverso la comunicazione e una gestione consapevole dei prezzi: l’hot dog vegetariano è ad esempio più economico di quello a base di carne.
 
2023: un anno di festeggiamenti
Nell’anno finanziario in corso ci sono due anniversari da festeggiare: nel 2023 IKEA celebra infatti i 50 anni di presenza in Svizzera e l’80o compleanno di IKEA.
 
* Il «Plan and Order Point» di Zurigo
Nel «Plan and Order Point» di Zurigo tutti i 289 metri quadrati sono dedicati alla consulenza personale per la progettazione della propria casa. Nel corso di un appuntamento progettuale non vincolante e gratuito, la clientela può abbozzare al computer ogni stanza: dalla cucina al guardaroba, dal bagno al soggiorno – senza doversi recare in negozio. L’ordine viene effettuato direttamente in loco e, se necessario, si concorda subito anche consegna, finanziamento e montaggio. Nelle stanze espositive è possibile vedere una selezione di mobili; inoltre è possibile acquistare in loco e portarsi a casa una selezione di 50 articoli tra i più apprezzati accessori d’arredo.
 
Il «Plan and Order Point» di Zurigo è il secondo planning studio in Svizzera. A settembre aveva infatti già aperto il «Plan and Order Point» alla stazione ferroviaria di Coira. Zurigo e Coira sono due degli oltre 30 studi di progettazione al mondo. Finora questo concetto era stato introdotto soltanto in grandi città, come Londra, Stoccolma, Berlino e New York.